MagnificaWeb Siti

 

Valutazione dell’accessibilità di un sito web –
Parte Prima, storia e preparazione

Traduzione dell'articolo originale "Evaluating Website Accessibility Part 1, Background and Preparation" di Roger Johansson, www.456bereastreet.com.

20 Marzo 2006

In sempre più nazioni in tutto il mondo inizia ad essere necessario per i siti governativi o di servizio pubblico basarsi sugli standard web e seguire le regole dell’accessibilità. Di conseguenza si rende necessario per coloro impegnati nel costruire e nel mantenere questi siti di essere in grado di creare dei siti web accessibili e di valutarne l’accessibilità.

L’accessibilità dei siti web è una novità sia per gli sviluppatori web che per i proprietari di siti ed è di difficile valutazione. Questa serie di tre articoli, ha come scopo quello di rendere più facile per i meno esperti un controllo sugli aspetti basilari dell’accessibilità. Spero che questi articoli siano d’aiuto in modo da rendere almeno qualche sito un po’ più accessibile.

La serie è composta dai seguenti articoli:

  1. Valutazione dell’accessibilità di un sito web - Parte Prima – Storia e preparazione (l’articolo che state leggendo) fornisce alcune informazioni di base e suggerisce alcuni strumenti utili per il processo di valutazione.
  2. Valutazione dell’accessibilità di un sito web – Parte Seconda – Controlli di base spiega gli aspetti dell’accessibilità che possono essere controllati sia con degli strumenti automatici sia con alcuni controlli manuali abbastanza semplici.
  3. Valutazione dell’accessibilità di un sito web – Parte Terza – Scavando più a fondo considera quegli aspetti che sono difficilmente valutabili con delle procedure automatiche e richiedono più tempo e/o esperienza per essere valutati manualmente.

Va sottolineato come il seguire i punti descritti negli articoli di questa serie non corrisponde al reale utilizzo da parte di persone disabili che usano dei lettori di schermo (screen readers) ed altri strumenti d’assistenza. Ma se non avete a disposizione i mezzi per fare dei test “reali”, il procedere attraverso i punti descritti in questi articoli vi fornirà un'ottima indicazione dell’accessibilità del sito che state valutando.

Background

Una comune definizione di accessibilità web (web accessibility) è di permettere l’accesso ai siti web da parte di tutti, senza tener conto di eventuali invalidità. Questa definizione implica che l’accessibilità riguarda soltanto persone con delle invalidità. Potrebbe essere, oppure no, la definizione officiale di accessibilità, ma ad ogni modo trovo questa definizione troppo limitata, e non sono l’unico. Robert Nyman, ad esempio, riflette su questo soggetto in “What is accessibility?”.

Quando mi riferisco ad accessibilità in questo articolo (ed anche al di fuori di questo), intendo accessibilità in un senso più ampio che comprende anche l'indipendenza dagli strumenti – accesso universale, senza tener conto di invalidità, programma utilizzato o piattaforma. Il web dovrebbe essere accessibile da parte di tutti.

Un veloce sguardo a vari siti di servizio pubblico qui in Svezia [NdT: la nazione in cui vive Roger Johansson] (e nella maggior parte del mondo) ci rivela una triste verità. Gli sviluppatori che hanno costruito molti di questi siti non sono riusciti a creare siti basati sugli standar web ed a renderli accessibili a tutti. Anche siti ridisegnati recentemente e ricostruiti falliscono miseramente in questo. Se non lo sapeste già, potreste pensare di essere ancora nel 1997 guardando a come sono strutturati molti di questi siti. Questo comprende anche siti ridisegnati nel 2006. Patetico.

Per maggiori informazioni sullo stato attuale dell’utilizzo degli standard web nei siti di pubblico servizio in giro per il mondo, vi suggerisco di leggere gli articoli Government web standards usage: USA, Government Web Standards Usage: New Zealand, Government Web Standards Usage: People’s Republic of China, e Mätning av grundläggande tillgänglighet (in Svedese).

Gli standard web non equivalgono all’accessibilità, ma usare gli standard web è necessario nel costruire un sito accessibile, ed i risultati delle validazioni solitamente indicano se ci si è sforzati a rendere un sito accessibile.

Esaminando i risultati della validazione di massa dei siti svedesi dei settori pubblici eseguita da Verva (agenzia dello sviluppo amministrativo svedese), si può notare uno sfortunato effetto collaterale. Dopo il primo test, molti siti hanno modificato la struttura interna delle loro pagine principali in modo tale da renderle valide, mantenendo però un elevato numero di CSS inline, utilizzando tabelle per le strutture della pagine e delle spacer GIF con dell’inutile testo alternativo. Questo tipo di furbizia mi disgusta, ed ho più rispetto per quelli che non fanno niente piuttosto che quelli che imbrogliano ai fini della valutazione soltanto per il gusto di non avere errori nelle validazioni compiute da Verva.

La ridotta accessibilità e la generale povera qualità della maggior parte dei siti del settore pubblico è chiaramente inaccettabile. Ma in qualche modo è comprensibile – senza avere alcuna conoscenza di accessibilità web è difficile determinare se un sito sia accessibile oppure no. Molte organizzazioni del settore pubblico assumono delle web-agency per sviluppare i propri siti web visto che non hanno al proprio interno nessuno con conoscenze specifiche a riguardo. Questo fa in modo che per i responsabili di queste organizzazioni sia molto difficile determinare se il loro sito web sia accessibile e se l’azienda che hanno assunto stia eseguendo il proprio lavoro in maniera adeguata.

Sfortunatamente, molte web-agencies non sembrano interessate a creare dei siti di qualità, usando i metodi migliori, o assicurandosi che i siti che sviluppano siano accessibili a tutti. Non so perchè succede questo. E’ facile assumere che la gente che lavora nell’industria del web sia orgogliosa di fare un buon lavoro e si sforzi sempre di fare il suo meglio. Ma chiaramente non è sempre così.

Un altro importante problema è la pubblicità utilizzata da alcuni venditori di CMS (Content Management System, sistemi di gestione dei contenuti). Nelle loro pubblicità sostengono in maniera falsa e deliberata che i siti che utilizzano questi software sono completamente accessibili e rispettano gli standard web, quando tutto ciò a cui sono interessati è meravigliare i possibili clienti con editor visivi WYSIWYG (What You See Is What You Get, quello che vedi è quello che ottieni), menu a tendina, integrazione drag-and-drop con Microsoft Office ed altre amenità varie. Finché ai venditori di CMS sarà permesso di pubblicizzare i loro prodotti con false informazioni sono spiacente, ma non vedremo molti miglioramenti, visto che esistono soltanto poche web-agencies che assicurano che i CMS che utilizzano producono del codice valido ed accessibile.

Ok, ora che ho finito di lamentarmi andrò al punto centrale di questo articolo: spiegare come potete fare una semplice valutazione dell’accessibilità di un sito web.

Preparazione: installare qualche strumento

Prima di tutto vi raccomando di scaricare ed installare alcuni strumenti veramente utili che faciliteranno la valutazione dell’accessibilità:

Molti di voi avranno già qualcuno di questi strumenti installati, ma se non è così, adesso è il momento di scaricarli ed installarli.

I controlli

I controlli presentati in questa serie di articoli toccano molte aree che normalmente causano problemi di accessibilità. Alcune di queste sono incontrate più frequentemente di altre. In totale ci sono 18 20 punti:

Controlli di base

  1. Validate l'HTML ed i CSS
  2. Non usate i frames, per favore
  3. Strumenti per il controllo automatico dell’accessibilità
  4. Immagini e testo alternativo
  5. Assicuratevi che il JavaScript sia discreto
  6. Aumentate le dimensioni del testo
  7. Cercate la marcatura semantica
  8. Disattivate i CSS
  9. Usate Fangs per emulare un lettore di schermo (screen reader)

Scavando più a fondo

  1. Contrasto dei colori
  2. Titoli dei documenti
  3. Testo dei collegamenti
  4. Formati non HTML
  5. Discriminazione delle piattaforme
  6. Navigazione tramite tastiera
  7. Tabelle di dati
  8. Controlli dei form ed etichette
  9. Uso di un lettore di schermo (screen reader)
  10. Non trascurate il contenuto
  11. Ulteriori letture

 

Valutazione dell’accessibilità di un sito web – Parte Seconda – Controlli di base uscirà presto è già online. Fino a quel momento Adesso potremmo discutere su come convincere gli sviluppatori di CMS a migliorare l’accessibilità e la conformità agli standard web dei loro prodotti. Qualcuno ha qualche brillante idea?

Ti è piaciuto questo articolo? Aggiungilo a: del.icio.us


 

Ricevi tutte le news tramite RSS
© 2005-2010 MagnificaWeb. Tutti i diritti riservati.