MagnificaWeb Siti

 

Sviluppiamo siti web che funzionano: per davvero!

 

30 Marzo 2006

Valutazione dell’accessibilità di un sito web – Parte Seconda: controlli di base

La mia traduzione dell'articolo originale "Evaluating Website Accessibility Part 2, Basic Checkpoints" di Roger Johansson.

In questo articolo, secondo di una serie di tre, Roger Johansson di www.456bereastreet.com ci presenta una serie di semplici e veloci test per valutare l'accessibilità di un sito web.

Nel precedente articolo si è avuta una panoramica sulla accessibilità dei siti web ai giorni nostri ed è stata presentata una lista di strumenti gratuiti per valutare in modo quasi automatico l'accessibiltà di qualsiasi sito web.

Nel prossimo ed ultimo articolo di questa serie l'accessibilità sarà valutata in maniera più approfondita, con strumenti che richiedono una maggior interazione da parte nostra.

Approfittiamo di questi articoli ed iniziamo a migliorare l'accessibilità dei nostri siti. Ed iniziamo ad indicare anche agli altri come si possano costruire dei siti accessibili. O perlomeno un po' più accessibili. E' un nostro dovere.

Spero anche voi apprezzerete questo articolo.

Buona lettura. Vai alla traduzione.

Saluti

Luca

 

23 Marzo 2006

Valutazione dell’accessibilità di un sito web – Parte Prima: storia e preparazione

La mia traduzione dell'articolo originale " Evaluating Website Accessibility Part 1, Background and Preparation" di Roger Johansson.

In questo articolo, primo di una serie di tre, Roger Johansson di www.456bereastreet.com ci presenta una panoramica sull'accessibilità dei siti web ai giorni nostri. Inoltre ci indica una serie di strumenti free da utilizzare per verificare l'accessibilità di qualsiasi sito web.
Nei prossimi due articoli saranno presentati i test, sia automatici sia manuali, da effettuare per controllare l'accessibilità di ogni sito.

Sempre di più l'accessibilità inizia ad essere importante per tutti i siti web, ma ancora poco si sa e si fa per migliorarla. Questo articolo, insieme ai prossimi due, ci insegna come valutare l'accessibilità di un sito web, dandoci la possibilità di migliorarla.

Spero anche voi apprezzerete questo articolo.

Buona lettura. Vai alla traduzione.

Saluti

Luca

 

23 Marzo 2006

Aumento del 25% del costo dei CPC (Cost Per Click) nell'ultimo anno

Da un recente studio condotto da MarketingSherpa e riportato in "Search Marketing: Players and Problems" di eMarketer, risulta che il costo per click (CPC) complessivo è aumentato da una media di $1.29 nel 2004 ad una media di $1.61 nel 2005 per gli annunci su Google AdWords, pari ad un incremento di circa il 25%. Nello stesso periodo di tempo gli annunci di Yahoo! sono aumentati di circa il 30%, passando da un costo medio di $1.03 ad uno di $1.34.

Il mercato dell'online advertising è in ottima saluta... e non può che migliorare.

Continuiamo così.

Saluti

Luca

 

22 Marzo 2006

Il nuovo strumento per le parole chiave di google AdWords

Da pochi giorni Google ha messo a disposizione di tutti (anche chi non ha ancora un account AdWord attivo) il loro nuovo tool per la ricerca delle parole chiave.

Il nuovo strumento per le keywords di AdWords

 

Una delle caratteristiche più interessanti è la presenza anche dell'andamento stagionale delle ricerche e la possibiltà di scegliere il tipo di ricerca da effettuare sulle keywords inserite (estesa, frase, esatta). Le altre caratteristiche comprendono la possibiltà di vedere la popolarità delle parole chiave ed il grado di concorrenza tra gli inserzionisti. Inoltre, è anche possibile avere una stima del costo e della posizione a seconda di quanto si è disposti a pagare per ogni singola parola chiave.

Come se non bastasse c'è anche la possibiltà di esportare i risultati (csv per excel e csv) per poterli analizzare con calma in un secondo tempo.

Che sia l'inizio della fine dei servizi a pagamento per le ricerche delle keyword?!? Ora toccherà a Yahoo!, MSN e tutti gli altri a rincorrere ancora una volta Google. Ne vedremo delle belle.

Intanto divertitevi!

Saluti

Luca

 

21 Marzo 2006

FlashObject: come rilevare il plugin Flash ed inserire filmati Flash usando JavaScripit

Aggiungerei anche: restando validi e con un occhio di riguardo all'ottimizzazione per i motori di ricerca (ma così avrei vinto il premio per il titolo più lungo della storia).

FlashObject è un piccolo file JavaScript da usare per includere nelle vostre pagine del contenuto Macromedia Flash. Lo script può rilevare il plugin Flash in tutti i più diffusi browsers (sia su Mac e PC) ed è disegnato per facilitare al massimo l’inserimento di contenuti Flash. Inoltre, è ottimizzato per i motori di ricerca, degrada bene, può essere usato in documenti validi HTML e XHTML 1.0, ed è stato programmato avendo in mente la compatibilità futura, in modo da funzionare anche nei prossimi anni.

Se volete scoprire come utilizzare FlashObject e perchè sia meglio delle altre soluzioni leggete la mia traduzione dell'articolo originale di Geoff Stearns.

Spero troviate FlashObject utile anche voi.

Saluti

Luca

 

14 Marzo 2006

In un battito di ciglia: come la gente giudica un sito web

OrologioTutti noi sappiamo che la prima impressione ci influenza fortemente nelle nostre scelte. Ad esempio ad un colloquio di lavoro è consigliabile presentarsi vestiti in modo sobrio ed elegante, puliti e riposati (e ragazzi, fatevi la barba…).
Stessa cosa è vera per quel che riguarda i siti web. Ed è abbastanza comprensibile capire il perché.

Ma quanto tempo impiega un visitatore a decidere se un sito piace oppure no?!?

Un gruppo di ricercatori canadesi ha dimostrato e riportato sulla rivista Nature che un utente giudica un sito web in un cinquantesimo di secondo: in un battito di ciglia.
Ma soprattutto questa decisione influenza i nostri giudizi su quel sito web, anche se la visita si protrae nel tempo.

L’aspetto conta, eccome. E la prima impressione?!? E’ fondamentale.

Saluti

Luca

 

04 Marzo 2006

Siamo sulla copertina di Applied Optics

Copertina di Applied OpticsNel numero di febbraio la rivista scientifica Applied Optics ha pubblicato in copertina alcune delle nostre immagini.

Se alcune delle vostre realizzazioni o ricerche fossero scelte da una importante rivista come immagine di copertina, immaginate la soddisfazione che ne ricevereste?!?

Noi siamo veramente orgogliosi!


La rivista Applied Optics è sicuramente una delle più famose pubblicazioni nell'ambito scientifico ed è la rivista più letta dagli esperti nel campo dell'ottica fisica.
Nel corso dei miei studi presso l'Università di Bologna, sono entrato in contatto con il gruppo di ricerca "Atmospheric Physical Chemistry" del prof. Carlotti, presso il quale ho collaborato in numerose ricerche nell'ambito dello studio della chimica e della fisica dell'alta atmosfera (conseguendo sotto la supervisione del professor Carlotti anche il dottorato di ricerca in scienze chimiche). Numerose nostre ricerche effettuate per conto di ESA (l'Agenzia Spaziale Europea) sono state pubblicate in riviste specializzate e divulgate in meeting in giro per il mondo.
Ma la nostra ultima pubblicazione "GMTR: Two-dimensional geo-fit multitarget retrieval model for Michelson Interferometer for Passive Atmospheric Sounding/Environmental Satellite observations", è stata premiata con la pubblicazione in copertina di alcune delle nostre figure di risultati.
La mia soddisfazione è ancora più grande, se considerate che tutte le figure della pubblicazione sono state realizzate da me, mediante dei software sviluppati appositamente per le nostre ricerche. Tutte le figure (che, per chi lo volesse sapere, rappresentano la concentrazione delle quantità atmosferiche al variare della latitudine e della quota) sono generate in automatico da una serie di tool realizzati da me, che immagazzinano una moltitudine di dati risultanti dalle nostre ricerche e, a seconda del caso, producono le figure migliori già pronte per essere pubblicate.

Lasciatemelo ripetere: Siamo Orgogliosi!

Saluti

Luca

Avere un sito web

Avere un sito internet di successo non significa soltanto avere un sito realizzato da dei bravi designer. Sia che i vostri affari si svolgano a Rimini, a Forli o a Bologna, il web design team deve essere in grado di sviluppare un sito web che dia dei risultati. Il web designer deve fornire dei risultati per il vostro hotel di Rimini, il vostro salone di bellezza a Forli o il vostro studio professionale di Bologna.

Siamo negli affari per fornire soluzioni a coloro che hanno bisogno di una presenza web. Ma a noi non piacciono i giri di parole spesso usati per vendere soltanto fumo. I siti che realizziamo e le soluzioni che progettiamo hanno un unico scopo: aiutare i nostri clienti a fare più soldi.

Realizzare un sito web e sperare che i visitatori arrivino non funziona. Invece, realizza un sito che si carichi in maniera rapida, pieno di contenuti aggiornati ed interessanti, ottimizzato per i motori di ricerca, pubblicizzalo ed i visitatori (prossimi clienti) arriveranno. Adesso sì che funziona!

Per saperne di più su tutti i servizi che offriamo per migliorare i vostri affari cliccate qui.

Realizziamo (o ridisegniamo) siti di tutti i tipi: dal sito di web presence composto da poche pagine, a siti di divulgazione internazionale.
Al momento, tra i vari progetti, stiamo realizzando per il Dipartimento di Chimica Fisica dell’Università di Bologna un sito per la raccolta e la diffusione di tutti i dati misurati dallo strumento MIPAS/ENVISAT dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il totale di dati trattati corrisponde ad una stima per difetto di 2400 (duemilaquattrocento) Gigabytes.

I nostri siti sono realizzati con lo scopo di far migliorare i vostri affari… e cosa più importante: funzionano. Sappiamo quel che facciamo.


 

Ricevi tutte le news tramite RSS
© 2005-2017 MagnificaWeb. Tutti i diritti riservati.